Incontri di zooantropologia didattica

La zooantropologia didattica

Studia il significato beneficiale della relazione con l’animale e le diverse leve che ne permettono la sua applicazione nel rispetto alla varietà dei problemi. Differenti sono i bisogni delle persone e differenti sono i percorsi di cambiamento che essi dovranno compiere per ottenere un beneficio. 

Per questo motivo vengono realizzati progetti specifici mirati a creare una relazione uomo-animale specifica capace di produrre un cambiamento.

La zooantropologia è un modo diverso di vedere il rapporto con l’animale, essa dà valore a quello che nasce dal relazionarsi con gli esseri viventi diversi da noi. In questa visione l’animale non è più “DA” (da compagnia, da caccia, da latte, da carne) ma è un essere vivente con le proprie caratteristiche ed è da questa diversità che noi ricaviamo un beneficio.

La zooantropologia propone la valorizzazione della relazione bambino-animale per ottenere benefici di ordine educativo, didattico e rieducativo.

L’uomo in generale e il bambino in particolare hanno una sorta di predisposizione istintiva che rende l’animale interessante ai loro occhi e capace di esercitare un particolare fascino su di essi. (Edward O. Wilson).

Noi utilizziamo questa attrazione per far giocare, divertire i bambini ma anche per affrontare temi importanti come la comunicazione, l’espressione delle emozioni, la fisiologia e il comportamento degli animali, la cura e il rispetto della natura in genere, usando il miglior apprendimento per una educazione civica senza imposizioni.

Perché è importante la zooantropologia didattica?

La didattica “zooantropologica” riferita al rapporto uomo-animale, realizza percorsi di avvicinamento/conoscenza della referenzialità animale, migliorando l’interazione bambino-animale, offrendo strumenti interpretativi della comunicazione uomo-animale e dell’etologia animale, indirizzando alla conoscenza dell’alterità animale nella sua diversità e quindi creando le premesse per una considerazione etica circa il comportamento rivolto all’animale.

Quali sono gli obiettivi della zooantropologia didattica?

– costruire una buona predisposizione verso l’animale,

– avvicinare i bambini alla natura,

– conoscere il modo di percepire, il comportamento e le modalità comunicative e cognitive degli    animali,

– favorire il corretto rapporto tra uomo e animale,

– porre le basi della conoscenza etologica di specie,

– responsabilizzare i bambini verso gli animali e la società,

– migliorare l’integrazione della classe, gruppo e, la partecipazione all’attività didattica.

Quali benefici per il bambino?

Da un punto di vista educativo si è potuto riscontrare che l’interazione con l’animale presenta specifiche valenze formative:

– aumentare il vocabolario immaginativo,

– diminuire la diffidenza verso la diversità,

– aumentare le pulsioni comunicative,

– tranquillizzare e di dare sostegno alle crisi di passaggio,

– aumentare l’autostima,

– implementare relazioni empatiche,

– accendere la fantasia,

– aumentare la curiosità,

– aumentare l’entusiasmo,

– calmare.

Esiste un legame fortissimo e innato tra bambini e animali. L’attrazione magica che i bambini sentono verso gli animali si spiega in parte, a livello pedagogico, con il fatto che il bambino percepisce affinità condivise con gli animali, in termini di irrazionalità, impulsività, emotività pura, curiosità, che differenziano sia il bambino che l’animale dal razionalissimo mondo degli adulti. Questo momentaneo collegamento fra il sentire comune tra bambini e animali, e la possibilità di comunicare tra questi due mondi sembra spesso perdersi irreversibilmente con la crescita.

Osservare le modalità di rapporto tra bambini e animali, ci aiuta a comprendere i nostri bambini! A comprendere il mondo in cui viviamo

Percorsi di zooantropologia didattica 

Possibili percorsi di zooantropologia didattica realizzabili con bambini e ragazzi

– L’approccio col cane e l’arte di comunicare,

– Storia e ragioni della domesticazione del cane,

– I sensi degli animali,

– Il migliore amico: progetto di accoglienza,

– Fisiologia, morfologia e comportamento del cane,

Percorsi di zooantropologia didattica con le specie estinte

Introduciamo, con uno o più incontri della durata di un’ora o un’ora e mezza, l’argomento per preparare adeguatamente i bambini all’attività con l’animale ed in particolar modo il perché alcuni animali si sono estinti. Dando risalto alle tematiche ambientali, biodiversità e sociali.

Durante i laboratori oltre la conoscenza degli animali si promuoverà la creatività e far comprendere ai partecipanti l’importanza ed effetto di un comportamento non corretto verso l’ambiente creando un salto nel tempo attraverso la geografia emotiva comportamentale e la biodiversità

Alla base dei progetti, che vedono coinvolti gli animali, c’è la consapevolezza che la relazione “uomo-animale” ha un’importante ruolo educativo.

In particolare la relazione, nei bambini si è dimostrata efficace:

– nell’accrescere l’autostima,

– nel diminuire gli stati di paura e di ansia

– nell’arricchire il repertorio linguistico e creativo,

– nell’aumentare l’entusiasmo e la curiosità,

– nell’aumentare l’empatia,

– nell’insegnare a prendersi cura dell’altro,

– nell’aumentare l’autocontrollo e le abilità motorie,

– nell’incrementare le abilità sociali e relazionali.

Le attività che proponiamo permettono al bambino di fare esperienze di gioco-studio a contato con la natura in cui la Referenza Animale è “condotta” dall’Operatore che è garante del processo di Relazione.

Possibili percorsi di zooantropologia didattica:

“La diversità è una ricchezza che va rispettata” si vuole porre come finalità centrale la valorizzazione degli animali (asini) quali mediatori per l’apprendimento non solo cognitivo, ma soprattutto relazionale, affettivo, emozionale e di cura.

“Sei mio amico” laboratorio con finalità di abbattere i pregiudizi e sviluppare la capacità critica.

“Il corpo e il movimento” laboratorio con finalità di conoscere e sviluppare il linguaggio non verbale e la corporeità.